Or did you trade it for something somewhere better just to have it?
Avete presente quelle giornate in cui tutto sembra diventare un piccolo incastro di una catena di disastri? Quando credi che niente possa andare peggio e invece il peggio deve ancora venire? Quando tutto inizia con una piccola incrinatura e finisce con te in lacrime?
Ecco, questo era il mio ieri.
E’ partito tutto con la lite con mia zia e il suo lapsus (?) circa non l’averci avvertito che la data del suo matrimonio (cerimonia civile che loro volevano mantenere in forma molto intima, solo loro due, mia cugina ed i testimoni. Scelta dubbia ma che abbiamo sempre rispettato) era stata rinviata. E gli unici cretini che non sapevano questa news eravamo noi. Lo sapevano cani e porci, persone che non vedevo da anni e che non centrano nulla con noi, lo sapevano persone con cui mia zia era (teoricamente) in lite. Tutti. E noi che le abbiamo sempre dato appoggio incondizionato per questa relazione, al contrario di molti altri…soltanto la figura degli stupidi. Non male come ringraziamento per tutto ciò che abbiamo fatto per loro. Non male per tutte le volte che ho ascoltato lei ed i suoi sfoghi, per tutti i favori (fatti senza chiedere nulla in cambio) che le ho fatto. Non male.
Ieri si è presentata qui dopo essere tornata dalla vacanza/viaggio di nozze in Sicilia (lamentandosi come suo solito. ??????) chiedendomi cosa avessi di strano. E dopo che le ho spiegato, civilmente, il tutto, ha pure avuto il coraggio di dire di essere sicura di averci avvertito più di una volta. Strano: in 4 in famiglia e nessuno che si ricordasse ciò? Mah, avremo tutti problemi di Alzheimer, evidentemente. Altrettando molto civilmente le ho chiesto di uscirsene da casa mia e di tornare soltanto quando i “bei comportamenti” che tanto decanta se li sarà fatti passare, che per ora non ho assolutamente bisogno dei suoi piagnistei e dei suoi “rigiramenti di frittata”.
La prossima volta devo davvero prendere sul serio chi mi dice “Ad essere buoni la si prende sempre in quel posto“.
La giornata no, poi, è continuata con il ritrovamento di alcune mail della mia solita ex migliore amica, che pensavo aver cancellato definitivamente molto tempo fa. Dopo l’accaduto della mattina, ciò è sembrato farmi doppiamente male. Una coltellata, due coltellate, tre coltellate…sempre di più.
Soprattutto perchè erano quelle mail che ci eravamo scambiate proprio quando il nostro rapporto aveva iniziato ad incrinarsi e, pure lei, aveva espresso quella maledetta domanda (che “dal vivo” non aveva mai il coraggio di pormi): “Cosa c’è che non va?“
E le sue solite frasi fatte non sono tardate ad arrivare.
“Probabilmente è dovuto alle varie delusioni che tu hai avuto nelle amicizie… ma mi sembra che appena ti inizino a mancare dei piccoli riferimenti, tu vada in crisi.” Ma va?!
“Non riesco assolutamente ad immaginare che una di loro possa in qualche modo “prendere il tuo posto”!” Le ultime parole famose.
E dove sono finite tutte quelle “Sei più di un’amica. Sei la sorella che ho sempre voluto!“, “Non riesco a pensare ad una vita in cui tu non sia con me.” e via dicendo? Dov’era la verità in tutto questo? Cosa pensava il tuo cuore quando dicevi queste cose?
Cos’è successo alla vacanza che volevamo tanto fare…e in cui tu hai deciso di lasciarmi a piedi per poterla vivere con qualcun’altro? Cosa ci è successo da quella volta?
E perchè ancora ho ancora quella stupida idea di darti un’altra possibilità? Perchè sono ancora pronta a difenderti, a cadere per te? Non c’è davvero niente di nuovo, si sa.
Io non ci capisco più niente, davvero. Sono un fallimento in ogni campo. Sono un fallimento in ogni rapporto affettivo.
Sono così confusa. Perché non riesco a tenermi stretto NESSUNO? Cos’ho che non va?
Mi sembra quasi di essere un soffione, per non essere in grado di resistere al primo colpo di vento e finire per perdere tutti per strada ogni volta.

Cara Valentina, purtroppo non sei l’unica….non sei tu il fallimento, i falliti sono loro purtroppo tu come tanti altri hai la sfortuna di incontrarli spesso…..ma brava per avere spedito dove merita la zietta….
Sono contenta di essermi fatta valere almeno una volta. E’ una cazzata magari, lo so…però per me è già una soddisfazione.
Quante ancora dovremmo trovarne di queste persone?!
Eh già… capita a tutti e certe volte vorresti esser capace a rifuggire persino gli specchi…. ma son daccordo con Miriam, in questo caso tu sei stata perfetta!!!!
Buona domenica
cla
Scusa del ritardo nella risposta!
devo dire che sono stata fiera di me stessa in quel momento! 
Grazie
Grazie anche per il commento
Bene, cara, sono orgogliosa di te!
Proprio non mi vanno giù queste persone lamentose che danno gli altri per scontato, e pretendono appoggio e comprensione incondizionata su tutto ciò che fanno perchè hanno una scusa pietosa ad ogni stronzata! Tzè!
Credo che non me lo spiegherò mai come facciano a vivere tascinandosi il peso delle loro stupide facce di bronzo. U_U
Per quanto riguarda le amicizie, sai come la penso, quella persona lì non ti ha mai meritata davvero. Tu non sei un fallimento, sei solo vittima dell’ipocrisia della gente, gente che portà campare cent’anni senza poter mai dire d’aver avuto un rapporto sincero, per quanto breve.
Non crederci mai al fatto di avere “qualcosa che non va”, il solo fatto che tu rimanga legata a certi affetti dimostra quanto sia più alto il tuo il livello, come amica e come essere umano. Purtroppo questo ha i suoi svantaggi, ti porta a soffrire di certe situazioni, ma la tua sensibilità è un dono.
I soffioni si librano delicati sulle cose del mondo, non è debolezza la loro, semplicemente hanno un’alternativa al rimanere aggrappati alla terra: volano. E poi, a dirla tutta, possono anche portare allergia, quindi solletica le narici di chi ti rompe e fagli starnutire anche l’anima!
Ok, adesso vado, t’avrò inquietato abbastanza!XD
Un bacio tessora!
Perdonami il ritardo, tessora! E’ che ultimamente lo seguo poco questo blog…!

Sai…non so come sia possibile, ma le tue parole ogni volta danno l’effetto morfina: è come se mi facessi passare tutto il malumore e i pensieri negativi. Sei magica! Non ti è ancora arrivata la lettera da Hogwarts?
Se fossero tutti come te, qui attorno, quel qualcosa che non va in me non lo troverei…probabilmente resterebbe nascosto da qualche parte. Non sono così brava come mi descrivi, magari….!
Ma…grazie, sai sempre farmi tornare il buonumore!
Spero davvero di poter portare qualche allergia in giro…
Credo non sia questione di “essere brava”, ma di essere. E tu sei, sempre e comunque te stessa, e per questo purtroppo c’è spesso un prezzo da pagare, eppure essendo circondata tutti i santi giorni da gente che sa essere chiunque tranne quello che è veramente io continuo a vivere nella convinzione che, nonostante il prezzo, non sia poi un male.