Glaciers melting in the dead of night 27 Novembre 2009
Posted by hysteria88 in Cuore.Tags: gelo
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You’re the queen of the superficial
But how long before you tell the truth?
Quanto ci vorrà, eh?
Cosa potrà sciogliermi da questo gelo?
Dubbio 25 Novembre 2009
Posted by hysteria88 in Serietà, Università.Tags: dubbi, pendolare, treni, Università
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Ci ho pensato a lungo, davvero molto.
Ho passato l’ultima settimana e mezza chiusa in casa, nel senso che non sono uscita se non per un’assoluta necessità, come le ripetizioni, un paio di serate “obbligate”, il concerto.
Ho evitato ogni contatto evitabile. Ho parlato poco, sì. Sono stata scontrosa e irritante, lo ammetto.
Ed ora, forse, ho capito il motivo di questo improvviso e lungo isolamento. Ho capito il motivo per cui non trovavo la forza di prendere quel dannato treno e frequentare almeno una dannatissima lezione.
Ho perso interesse per l’università.
Ho perso interesse per il mio sogno.
Ho perso il coraggio di affrontare le mie amiche universitarie ed ammettere ciò.
Ma il punto non è questo. Il dilemma è: ho perso l’interesse per tutto questo soltanto perchè sono talmente pigra da non voler prendere 4 treni al giorno, per 5 giorni; aspettare coincidenze anche per un’ora; arrivare in facoltà 3 ore prima di una lezione solo perchè non esistono treni combacianti con l’orario; subire ritardi, confusione e lunghi viaggi magari per nulla.
Sto perdendo l’interesse di conquistare il mio sogno soltanto perchè sono pigra.
Sembra assurdo. Sembra ridicolo. Sembra stupido.
Ma no. Cercate di capire: sono pigra soltanto in fatto di treni. Mi piace fare movimento, camminare, correre, lavorare di pesi. E quando posso cerco sempre di fare qualcosa per non starmene immobile a far niente.
Ma i treni stanno cominciando a rovinare la mia forza di volontà.
Ora, se mi fermo a rileggere le mie ultime parole, mi giudico io stessa estremamente stupida. Non posso fare a meno di pensare ciò.
Effettivamente tutto questo si aggiunge ad un altro paio di fattori di cui, comunque, non sto qui a parlare.
Però ho capito che non voglio rinunciare al mio sogno. Non voglio rinunciare a delle amicizie. Non voglio rinunciare a crescere.
E intanto mentre penso al mio mp3 ormai non più funzionante e ascolto musica sempre più deprimente, finisco per abbassare gli occhi e incurvare verso giù le labbra. Maledettamente confusa. Maledettamente paurosa. Maledettamente insicura. Maledettamente triste.
E quindi… no, non dico niente. Sto ancora in fase decisionale. Sto valutando un’ipotesi un pò drastica.
Chissà, magari entro poco riuscirò a risolvere tutto. Sperando in bene.
Back to the past #3 25 Novembre 2009
Posted by hysteria88 in Altro.Tags: cartoni animati, holly e benji, video
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Eccoci qui con la terza puntata della mia classifica personale “Infantilismi & co.“.
Come dimenticare le mitiche ed interminabili rincorse ad un pallone su un campo lungo 76 km del campionissimo Holly? Come dimenticare i salti fino a 29 m da terra dell’inimitabile portierone Benji? Come dimenticare tutti i mini personaggi dell’omonimo cartone “Holly e Benji”?
Per fare un piccolo appunto: nel dubbio fra l’uno e l’altro dei due personaggi principali, io sono sempre stata innamorata cotta di Julian Ross…♥
You and I must fight to survive 22 Novembre 2009
Posted by hysteria88 in Musica.Tags: concerto, muse
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Premetto dicendo che:
- ancora non sono tornata in me;
- ancora non sono uscita dal mondo dei sogni;
- ancora non ho recuperato il controllo assoluto sui miei nervi;
- ancora non ho aperto gli occhi davvero;
- ancora devo riprendermi…in parole povere.
Poi, dovrei iniziare ricordando che ieri sera si è avverato un sogno. Finalmente ho assistito ad uno degli spettacoli più magnifici e grandiosi che avessi anche solo potuto immaginare.
Dopo 5 lunghissimi mesi di attesa con il biglietto fra le mani (e dopo altrettanti anni e anni…) finalmente ho potuto vedere con i miei occhi, sentire con le mie orecchie la grandiosità di un concerto dei MUSE.
Ancora non riesco a crederci, eppure è vero.
Nonostante le premesse (la persona con cui sono andata era la mia ex migliore amica con cui non parlavo da mesi) dopo quasi 3 lunghissime ore di viaggio (di cui una praticamente in coda allo svincolo dell’uscita in autostrada) ce l’abbiamo fatta a raggiungere il fantomatico Futurshow Station in quel di Casalecchio di Reno, Bologna.
Quel grande ammasso di teste semimoventi effettivamente corrispondevano ad altrettanti probabili 13000 corpi. Se non di più…
Uprising, Time is running out, Hysteria, New Born, Resistance, Supermassive black hole, Knights of Cydonia, Map of the problematique, Plug in baby, Undisclosed desire, United States of Eurasia, Starlight, Guiding light, Stockholm Syndrome, Unnatural selection… di sicuro ne avrò dimenticata qualcuna. Quasi 2 ore di musica non-stop con pochissime e brevissime pause senza fiato, senza respiro.
L’aria pesante e calda del palasport quasi soffocava tutti quei respiri trattenuti prima degli urli liberatori, delle canzoni gridate fino a far raschiare la gola, quei salti, quegli applausi infiniti.
E quei giochi di luce, i laser, i fumi, ed il palco movente, e le immagini impresse dal palco agli occhi di tutti noi a terra.
E poi la mia Hysteria, la mia Starlight…ed i miei occhi lucidi.
E la testa che girava dal caldo, dall’emozione, da me.
Ancora non riesco a spiegare l’immensità e la grandiosità di ciò che ho vissuto, almeno finchè non sarò riuscita ad elaborarla io stessa.
Senza parole, ecco come si riassume il tutto.
Poi la serata è continuata in un viaggio lungo il doppio a causa di un imbocco sbagliato in autostrada, di deviazioni dovute a lavori in corso, di terrore di finire chissàdove (alla fine abbiamo scoperto di essere finite sulla strada per Firenze…).
E le canzoni urlate in macchine, sature di adrenalina.
E l’arrivo alla meta, a casa. Ed un saluto ambiguo del tipo “ci rivediamo ancora/non vediamoci più”. Quel che succederà dopo questa serata non riesco nemmeno ad immaginarlo, ma si vedrà…
L’importante è che questa serata sia avvenuta. E questo mi basta.
Uh uh! 20 Novembre 2009
Posted by hysteria88 in Musica.Tags: concerto, muse
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Domani a quest’ora i cancelli si apriranno.
Domani a quest’ora sarò dentro.
Domani a quest’ora finalmente un sogno si avvererà.
Domani a quest’ora chissà cosa succederà.
Domani a quest’ora… chissà se sarò ancora sana di mente!

ARRIVOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!
Aria 17 Novembre 2009
Posted by hysteria88 in Musica.Tags: aria, gianna nannini, Musica, video
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Questa canzone mi fa sempre salire i brividi fino all’anima ogni volta che l’ascolto. E’ così perfetta. Stupenda.
Mi lascia le lacrime agli occhi ogni dannata volta.
Sai
nascono così
fiabe che vorrei
dentro tutti i sogni miei
e le racconterò
per volare in paradisi che non ho
e non è facile restare senza piu’ fate da rapire
e non è facile giocare se tu manchi
aria come è dolce nell’aria
scivolare via dalla vita mia
aria respirami il silenzio
Non mi dire addio ma solleva il mondo
sì portami con te
tra misteri di angeli
e sorrisi demoni
e li trasformerò
in coriandoli di luce tenera
e riuscirò sempre a fuggire dentro colori da scoprire
e riuscirò a sentire ancora quella musica
aria come è dolce nell’aria
scivolare via dalla vita mia
aria respirami il silenzio
non mi dire addio ma solleva il mondo
aria abbracciami
volerò
aria ritornerò nell’aria
che mi porta via dalla vita mia
aria mi lascerò nell’aria
aria com’è dolce nell’aria
scivolare via dalla vita mia
aria mi lascerò nell’aria
Ci sarà qualcosa… 16 Novembre 2009
Posted by hysteria88 in Salute fisica.Tags: mal di testa, malessere, svenimento
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…che mi può stordire
Dovrei studiare. No: devo studiare.
E sono già ad un buon punto dato che ho recuperato buona parte degli appunti da trasferire in bella copia, dato che ho comunque il libro aperto sotto i miei occhi.
Ma il punto è che non riesco a collegare gli occhi a quel libro, non riesco a fermarli su quelle pagine senza farli viaggiare oltre, altrove.
E così li richiudo. Li faccio riposare. Lascio loro qualche istante di buio.
Ho mal di testa. Tanto.
Non ho voluto dirlo prima in altri post ma giovedì sono stata male. Sono quasi svenuta in treno mentre mi recavo in facoltà. Male davvero. Non so nemmeno come sia riuscita ad alzarmi ed andare a lezione (di russo tra l’altro) e provare a seguire. La mia povera Mirta si è presa un bello spavento, ancor più di me, a vedermi in quello stato. Povera piccola, mi dispiace di averla fatta preoccupare così. Ha provato di tutto a farmi ritornare dal baratro di “nonsocosa“. Ma ho fatto finta di nulla e ho stretto i denti. Sono riuscita a tornare a casa nonostante i fortissimi giramenti di capo.
E mi tengo tuttora l’intensa mal di testa, il bruciore agli occhi e gli improvvisi mancamenti ogni tanto. Non so che diavolo ho. So solo che giovedì ho avuto paura. Ho davvero avuto una dannatissima paura.
Ed oggi ho persino saltato le lezioni per una specie di timore di dover salire su quel treno, ripercorrere quegli stessi passi, e rivivere quei momenti. Sto diventando persino ipocondriaca, mi sa.
Meglio se ritorno ad ascoltare il mio vicino mentre continua a martellare non so che. Di sicuro l’effetto di quei colpi risuona anche nella mia testa.
Ci sarà qualcosa, anche una cura…
Supponi che… 15 Novembre 2009
Posted by hysteria88 in Altro.Tags: citazioni, favoloso mondo di amelie, film
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Nino è in ritardo.
Per Amélie ci sono due spiegazioni possibili.
La prima: non ha trovato la foto.
La seconda: non ha ancora avuto il tempo di ricomporla, perché tre banditi, multirecidivi, che assaltavano una banca, l’hanno preso in ostaggio. Seguiti da tutti i poliziotti della zona, sono riusciti a seminarli, ma lui ha provocato un incidente. Quando ha ripreso conoscenza, non ricordava nulla. Un camionista ex detenuto l’ha raccolto, e credendolo in fuga l’ha messo in un container in partenza per Istambul. Là, è finito tra avventurieri afgani, che gli hanno proposto di andare a rubare testate missilistiche sovietiche. Ma il camion è saltato su una mina alla frontiera col Tagikistan. Unico superstite, è stato accolto in un villaggio di montagna, ed è diventato militante mujahiddin.
Perciò, Amélie non vede perché deve stare in quello stato per uno scemo che mangia la minestra di cavolo per tutta la vita con uno stupido portavasi in testa.
[Il favoloso mondo di Amelie]
Buonanotte luna 14 Novembre 2009
Posted by hysteria88 in Cuore, Problemi mistici.Tags: confusione, luna, malinconia, nebbia, solitudine
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E non so se siano le note lente e tristi che finisco inevitabilmente per farmi entrare nella testa in questo periodo, o il tempo che torna a volgere al peggio dopo qualche ora di sole tiepido e vento fresco.
Non so cosa sia a rendere queste giornate così atone, monotone, senza vita. Non so cosa sia a rendere ME così senza vita. Come se tutta la mia vitalità, la mia giovinezza, la mia voglia di alzarmi e vincere, mi fosse stata risucchiata via in un solo colpo.
Come, già dalla mattina, aprendo gli occhi, non ho nemmeno la forza di alzarmi dal letto e obbligare le mie gambe a muoversi verso la stazione, verso l’università, verso un pò di linfa vitale. E invece me ne sto lì, su quel dannato materasso, a guardare inerme il soffitto, dicendomi: solo cinque minuti…solo dieci minuti…non ci riesco.
Mi manca la forza di alzare quel dannato telefono e risolvere certe questioni.
Mi manca la forza di guardare negli occhi chi mi passa affianco e sorridere davvero, con il cuore.
Mi manca la forza di alzarmi in piedi e fregarmene di tutto. Di tutti coloro per cui non conto nulla.
Mi manca la forza di aprire il cuore a chi davvero vorrebbe aiutarmi.
Mi manca la forza di sentirmi migliore.
E scrivo. E cancello. E riscrivo. E mi fermo a leggere, a rileggere, a riflettere.
Riflettere se queste parole possino contare qualcosa. Se queste parole possino far felice, deludere, arrabbiare qualcuno. Se queste parole che probabilmente nessuno capirà, o leggerà, abbiano un senso anche per me.
So solo che vorrei davvero sentirmi stringere la mano. Camminare, a testa alta, mano nella mano, con qualcuno che sappia tirare fuori il meglio di me, quello che nemmeno io credo di possedere.
So solo che vorrei davvero sentirmi importante per qualcuno. Sapere di contare qualcosa nel cuore di qualcuno, che sia felice di sapermi felice, che sia triste di sapermi triste, che sappia starmi vicino nelle mie numerose lune.
So solo che vorrei davvero poter sentirmi dire parole sincere, parole provenienti dal cuore. Vorrei davvero poterle dire io stessa.
So solo che sono così stanca di dire “scusa“, “mi dispiace“, “non importa“, “ti capisco“, “sarà per un’altra volta“, “nessun problema“, “sto bene lo stesso“.
Non voglio più che sia “va bene lo stesso”. Se deve andare bene, dev’esserlo sul serio. Non per far contento qualcuno che di me, dei miei sentimenti, delle mie paure, se ne frega con tutta l’anima. Non voglio più fare contento qualcuno con qualche parola solo per non sentirmi sola. Non voglio più perdonare quando è evidente che ciò non basta. Non voglio più chiedere scusa per qualcosa di cui non sono responsabile.
Non voglio più essere così dannatamente debole e insicura.
Anche ora. Ora sono così schifosamente irritabile, le lacrime continuano a pungere dolorosamente negli angoli degli occhi per uscire, trattengo un nervosismo quasi a fior di pelle. Sono così nervosa che persino lo screpitare leggero del fuoco mi fa tremare di rabbia. E non riesco più a trattenere quell’urlo che dalla gola preme, preme, preme per uscirsene fuori. Come me. Adesso.
Io. Io che sto qui a lamentarmi di non avere una fortuna che invece, a confronto di tanta altra gente, HO. So di essere fortunata sotto moltissimi altri punti di vista. Lo so e non posso che sentirmi in colpa nel scrivere l’ennesimo post di lamentela.
Ma so anche che non riesco a tenere nascosto ciò che ho dentro: perchè voglio essere superficiale anch’io qualche volta…e fregarmene di tutto.
Soffia.
Soffia il vento freddo sulle gote arrossate.
La nebbia grigia e tetra avvolge la notte come un morbido cuscino.
E gli occhi si chiudono, sognando un mondo nuovo.
Un mondo diverso.
Saluta, la luna, celata dietro una coltre pesante di egosimo.
Saluta e fa capolino.
Saluta e fa un sorriso.
Saluta e scalda, anche se solo per un istante, come un ruggente sole d’agosto.
Salutami luna.
Dimmi addio e riportami la mia dolce nebbia.
Lasciami nuovamente preda della silenziosa oscurità.

Back to the past #2 14 Novembre 2009
Posted by hysteria88 in Altro.Tags: alvin, cartoni animati, video
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Nonostante l’ora un pò tarda (come il mio cervello ultimamente) aggiungo una nuova tacca alla mia classifica shuffle del passato.
Questa volta si parla di………..ALVIN ROCK’N'ROLL!
Credo sia lui, il cartone animato in sè, il mio preferito in assoluto (tanto finirò per dire la stessa cosa per ogni altro video che posterò!).